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Esplorando . . .

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Indagine Meditativa
La ricerca meditativa è un modo di porre domande che libera la mente dal pensiero condizionato e illumina la nostra saggezza innata.

Risvegliarsi all'essere

Esplorando :: Indagine Meditativa

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Un viaggio spirituale è ampio, variegato, pieno di buche e bivi, di montagne e valli. Spesso è sorprendente.

 

Ciò che è iniziato anni fa, come un desiderio di avere un maestro, un senso di appartenenza e una direzione chiara e determinata che rispondesse alle infinite domande, si è trasformato, nel corso degli anni, in un percorso di ricerca meditativa individuale che alimenta uno stato di continua trasmutazione.

 

La ricerca meditativa è un modo di porre domande che libera la mente dal pensiero condizionato e illumina la nostra saggezza innata. Il segno distintivo di un'autentica crescita interiore risiede proprio nella capacità di impegnarsi in un costante atteggiamento di ricerca, volto a scoprire e superare i condizionamenti imposti all'organismo psicofisico dal passato individuale e collettivo.

 

È la libertà di ricerca, la volontà di osservare ogni espressione dell'esistenza, senza reattività o giudizio, che fiorisce nella libertà dell'esperienza meditativa.

 

Col tempo, la consapevolezza di non sentirsi più uno "studente", nel senso di guardare sempre a un maestro per l'affermazione della propria crescita interiore, è diventata la chiave per aprirsi a un nuovo stato dell'essere. La vita stessa ha iniziato ad affermare un'espansione in crescita.

 

È diventato evidente che l'indagine meditativa è un motore di autentica crescita interiore. Richiede molto di più della disciplina di seguire concetti e rituali prestabiliti. Richiede di vedere con chiarezza e sentire profondamente. Permette anche spazio a un dubbio pieno e sano, un elemento essenziale della vera indagine. È movimento costante in territori sconosciuti e la volontà di affrontare la paura che può sorgere. Ci chiede di attingere a una fonte di coraggio nei nostri cuori.

 

Accettando l'indagine meditativa come uno strumento significativo, è importante usarla correttamente. In questo contesto, non è pensata per essere utilizzata come un'applicazione cognitiva per raccogliere conoscenze o come metodo di analisi o giudizio. Piuttosto, è un metodo che richiede un'apertura del cuore e della mente, il "sì" esistenziale all'essere vivi.

 

Non è una sete di informazioni o un desiderio intellettuale. Diventa valido solo quando andiamo oltre le motivazioni, l'ambizione e l'intenzione. Include un senso di umiltà e vulnerabilità. Un allontanamento dalla rigida coscienza dell'"io", verso l'illimitatezza della coscienza universale.

 

Accende il fuoco che sostiene uno stato di presenza continua. La ricerca autentica non può esistere senza presenza.

 

Il vero viaggio è sempre quello che deve essere intrapreso in solitudine. Lungo il cammino, ci saranno momenti in cui potremmo sentirci guidati, sia dalle persone che ci circondano, sia da condizioni particolari che creano l'opportunità di una visione chiara. Le scelte che facciamo, le azioni intraprese, tuttavia, sono sempre nostra responsabilità.

dal libro "Il Mistero del Silenzio"

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